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Realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista. Cosa sono ed a cosa servono?

Realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista. Cosa sono ed a cosa servono?

Spieghiamo le differenze tra queste tre tecnologie che sono strettamente correlate e possono essere utilizzate nel settore dell’architettura, dell’ingegneria e dell’edilizia.

La ricerca sulle realtà estese (realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista) è iniziata diversi decenni fa. Tuttavia, non prima dello scorso anno hanno iniziato ad avere un impatto diretto sui consumatori. In cifre mondiali, gli investimenti in queste tecnologie raggiungeranno 14,4 miliardi di euro entro del 2019 e si prevede che aumenteranno di dieci volte entro il 2023.

Nel BIMserver.center, una piattaforma globale aperta alla collaborazione nel cloud per progetti di architettura, ingegneria ed edilizia si utilizzano formati standard aperti, ma siamo anche impegnati nello sviluppo di queste tecnologie dirompenti per offrire ai nostri utenti e clienti i migliori strumenti per realizzare i loro progetti in modo più sicuro ed efficiente.

Pertanto, sapendo che ci sono ancora alcuni dubbi sulle differenze tra realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mista, spiegheremo brevemente quali sono le caratteristiche di ciascuna di esse e le loro differenze.

Realtà virtuale

La realtà virtuale è la tecnologia che ci permette di sostituire il nostro ambiente con uno generato digitalmente. Per creare questo nuovo ambiente, la realtà virtuale di solito ha bisogno di occhiali dedicati per la simulazione e per farci vivere tutti i tipi di esperienze che accadono come se fosse la vita reale. Questa tecnologia è usata per creare mondi, ambienti e realtà indipendenti dall’esterno con cui si può interagire.

Realtà aumentata

La realtà aumentata è la tecnologia che ci permette di sovrapporre strati di informazioni al mondo fisico in cui ci troviamo. La differenza principale che esiste rispetto alla realtà virtuale è che non crea un ambiente nuovo e indipendente dalla realtà, ma crea un contenuto virtuale che viene applicato al mondo reale. Per utilizzare la realtà aumentata, tutto ciò che serve è uno smartphone con una fotocamera o un tablet e un’applicazione di realtà aumentata. Applicata al settore delle costruzioni, la realtà aumentata implica una serie di benefici come il miglioramento della comunicazione tra gli agenti, l’ottimizzazione dei processi, il risparmio dei costi, la riduzione degli errori e il miglioramento della produttività.

Realtà mista

La realtà mista, d’altra parte, è una tecnologia più complessa delle due precedenti e può essere definita come un ibrido di realtà aumentata e realtà virtuale. In particolare, la realtà mista fonde il mondo fisico con quello digitale. Per fare questo, offre all’utente un mondo virtuale che è stato ricreato sopra il mondo reale, che ci permette di interagire con il primo senza eludere completamente il secondo. Così, per esempio, qualsiasi oggetto virtuale posto su un ambiente fisico riceverà informazioni sullo spazio reale e sul suo contesto, il che fa sì che fattori come l’illuminazione influenzino la percezione che abbiamo degli oggetti virtuali.

Queste tre tecnologie sono chiamate a coesistere ed a completarsi a vicenda perché offrono un’esperienza diversa che può essere attraente per utenti diversi e per coprire esigenze eterogenee a seconda del settore in cui viene applicata. A questo proposito, il rapporto XR: Radiografia della Realtà Virtuale, Aumentata e Mista in Spagna, preparato dalla Fondazione Telefonica, spiega che l’utilizzo per settori economici di queste tecnologie in Spagna è:

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