L’uso della tecnologia BIM del BIMserver.center nei progetti d’innovazione

L’uso della tecnologia BIM del BIMserver.center nei progetti d’innovazione

La tecnologia del BIMserver.center viene applicata in iniziative internazionali legate all’istruzione, all’efficienza energetica ed alla ristrutturazione di edifici e quartieri o all’intelligenza artificiale, aiutando a digitalizzare il settore delle costruzioni.

La collaborazione con entità in più di una dozzina di paesi ci permette di continuare a migliorare ed offrire una piattaforma versatile e adatta alle esigenze di tecnici e progettisti in diverse aree geografiche.

Dalla creazione della piattaforma BIMserver.center nel 2016, la nostra tecnologia è stata utilizzata ed implementata in diversi progetti di ricerca europei con l’obiettivo di digitalizzare il settore delle costruzioni e contribuire a ridurre le emissioni di anidride carbonica di questa attività economica.

Essendo una delle piattaforme cloud più utilizzate dai professionisti del settore per lavorare con una metodologia di lavoro Open BIM, la tecnologia del BIMserver.centre viene applicata a diverse iniziative innovative per rispondere alla trasformazione digitale che il settore dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni sta vivendo. In particolare, viene usata in progetti incentrati sull’efficienza energetica, sulla riabilitazione di edifici e quartieri o in iniziative a scopo educativo.

Qui di seguito si riportano alcuni dei progetti di ricerca in cui siamo coinvolti:

SATO- Autovalutazione per l’ottimizzazione energetica degli edifici

Il progetto SATO (Self Assessment Towards Optimization of Building Energy) sta utilizzando la nostra tecnologia per sviluppare una piattaforma basata sul cloud che ottimizza e valuta in tempo reale l’efficienza delle apparecchiature e dei dispositivi che consumano energia in un edificio, e può rilevare eventuali guasti.

Finanziato dal programma Horizon 2020-EU.3.3.1. Reducing energy consumption and carbon footprint by smart and sustainable use, questo progetto coinvolge associazioni, aziende e università di sette paesi: Portogallo, Danimarca, Italia, Spagna, Grecia, Svizzera e Austria.

CircularBIM – Strategie di economia circolare vincolate al settore delle costruzioni

In questo progetto, la tecnologia del BIMserver.center viene utilizzata come base per lo sviluppo di una piattaforma di collaborazione educativa aperta, dove gli utenti possono trovare informazioni sulla bioedilizia, sulle tecniche di utilizzo e riutilizzo dei materiali da costruzione, sulla riduzione dei rifiuti… La piattaforma è basata sulla tecnologia BIM e includerà anche un software per implementare tecniche di riutilizzo dei materiali da costruzione usati negli edifici.

Circular BIM è un progetto che fa parte del programma Erasmus+ dell’Unione Europea (UE) che mira a sostenere iniziative per lo sviluppo sostenibile dei paesi partner nel campo dell’istruzione superiore e della formazione. L’iniziativa coinvolge entità di Spagna, Romania e Portogallo.

BIM-SPEED Project Visual

BIM-SPEED – Gestione delle informazioni sull’edificio per una ristrutturazione energetica efficiente

L’obiettivo di BIM-SPEED è quello di aumentare l’uso delle metodologie BIM nelle ristrutturazioni integrali degli edifici per migliorare l’efficienza energetica. A tal fine, la nostra esperienza tecnologica viene utilizzata e adattata per sviluppare una piattaforma basata sul cloud per semplificare il lavoro e che integrerà una serie di strumenti BIM interoperabili per rendere gli edifici più sostenibili.

Questo progetto, che è incluso nel H2020-EU.2.1.5.2. – Technologies enabling energy-efficient systems and energy-efficient buildings with a low environmental impact, coinvolge otto paesi: Spagna, Francia, Italia, Belgio, Germania, Polonia, Romania e Bulgaria.

RenoZEB – Acceleratore di soluzioni edilizie per la ristrutturazione di edifici e quartieri a energia zero

L’obiettivo principale di questo progetto è quello di stimolare il settore della ristrutturazione degli edifici applicando criteri che trasformeranno gli edifici in edifici a energia quasi zero (nZEB). Per raggiungere questo obiettivo, il BIMserver.center mette a disposizione dei suoi utenti il software Open BIM RenoZEB – Focchi Facades, che permette la progettazione di una facciata con il sistema di pannelli “plug and play” dell’azienda italiana Focchi per la ristrutturazione edilizia seguendo i criteri di efficienza degli edifici NZEB, stabilendo da questa fase di progettazione il numero di pannelli necessari per ogni progetto di ristrutturazione, le dimensioni di ognuno di essi, il computo metrico.

Il progetto di ricerca RenoZEB fa parte del programma strategico dell’Unione Europea Horizon 2020, al quale partecipano 15 organizzazioni di nove paesi: Spagna, Italia, Germania, Cipro, Regno Unito, Bulgaria, Estonia, Francia e Belgio.

BIM Saves Energy – Metodi di pianificazione BIM per garantire l’efficienza energetica nel processo di costruzione

In questo progetto di ricerca, stiamo contribuendo attraverso la nostra esperienza nello sviluppo di una piattaforma per verificare e quantificare specificamente l’impatto delle decisioni di efficienza energetica in un progetto di costruzione durante le fasi di pianificazione e gestione del progetto. A tal fine, abbiamo assistito allo sviluppo di una comunicazione bidirezionale tra i professionisti coinvolti nel progetto in modo che non subiscano alcuna perdita di informazioni.

Questa ricerca è guidata dall’Istituto Austriaco di Tecnologia (AIT) e coinvolge le aziende austriache Clean Energy Solutions (CES) e Bauunternehmung GRANIT Gesellschaft, l’azienda svizzera ISIS Papyrus Europe AG e CYPE.

3DCONS – Nuovi processi di costruzione con la stampa 3D

3D CONS mira a introdurre la tecnologia di stampa 3D nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni. Il BIMserver.centre ha contribuito a creare una tecnologia completamente nuova basata sul BIM per la caratterizzazione degli edifici e dell’energia che supera le attuali restrizioni della costruzione “a più strati” e “a basso catalogo”.

Il progetto CIEN 3DCONS, con un budget di 8 M€ co-finanziato dal Ministero dell’Economia e della Competitività e dal Centro per lo Sviluppo della Tecnologia Industriale (CDTI), è stato realizzato tra il 2015 e il 2019.

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